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RAJA e il suo nuovo singolo “Montagne” tra amore e grandi assenze. Intervista esclusiva. 

RAJA e il suo nuovo singolo “Montagne” tra amore e grandi assenze. Intervista esclusiva. 

la cover di "Montagne" di Raja

Quando scrissi questo pezzo sentivo di aver investito molto in cose futili.
Una ricerca infinita con brevi attimi di finta felicità che si trasformavano immediatamente in fallimento.

Raja

Montagne” (Radio Rossa Management) è il nuovo singolo di Raja un giovane cantautore che ci porta nel mondo delle sue emozioni e del suo vissuto raccontandocelo in musica.
Si racconta a Dejavù in un intervista dove non solo ci parla del suo percorso artistico ma anche del suo legame con il passato e la sua terra d’origine.

Il Significato di “Montagne”

Un brano pop che descrive una ricerca continua per l’assenza di qualcosa, per la quale si sente il sapore e l’emozione, ma sfugge come fosse impossibile da raggiungere.

Solo quindi la fantasia, immaginando un percorso che serva ad arrivare alla persona, può dare un senso al suo viaggio, ma è consapevole di non poter trovare ciò che cerca, lasciandosi trasportare dalla scia dei pensieri e dalle cicatrici che la vita gli ha lasciato.

Conosciamo Meglio Raja

Raja Scudella, in arte semplicemente Raja, nasce il 16 Novembre 2001 a Calcutta in India. Arriva in Italia, esattamente a Taranto, in seguito all’adozione all’età di un anno, crescendo con il sound di Bryan Adams e dei Linkin Park.
Nel periodo dell’adolescenza riceve nuove influenze musicali dal pop-rock, dal cantautorato italiano e dall’Electronic Dance Music (EDM).
All’età di 12 anni inizia a suonare la chitarra ed a scrivere i testi delle sue canzoni, completando poi la sua formazione prendendo lezioni di canto.

Nei primi anni del liceo diventa il frontman di una band locale per poi proseguire da solista, partecipa a numerosi concorsi e riceve diversi riconoscimenti.
Il suo primo singolo, in collaborazione con il produttore barese Revas, “Prigioniero Dei Sogni”, è stato pubblicato nel 2019. Nel 2022 inizia la collaborazione artistica con il produttore e manager Antonio Crea.

Quattro chiacchiere con Raja.

Entriamo subito nel cuore di questa tua nuova canzone “Montagne”. Un amore per qualcuno che però non c’è. Come mai sei così giovane e senti già questa assenza?
Nei miei brani “l’assenza di qualcuno o qualcosa da ricercare” è un po’ un filo conduttore. Avendo vissuto la mancanza della mia mamma biologica fin da piccolo, l’essere spaesato quando sono arrivato in Italia senza di lei, penso che abbiano influito molto sul mio percorso emotivo.

Tu dici anche di aver speso del tempo su delle cose inutili, da cosa arriva questa riflessione?
Nel periodo in cui ho scritto questo pezzo avevo investito molto tempo nel cercare l’approvazione di un’altra persona, in questo caso una ragazza per cui provavo dei sentimenti. Avevo investito molto in questa relazione da cui però non mi è tornato nulla.

Nel brano però dici anche che per questo amore assente tu avresti fatto di tutto. Quindi l’amore vince ancora.
Sì, naturalmente sì! Ho cercato di valorizzare questo “amore cieco” riprendendo anche quello di De Andrè uno dei miei grandi idoli, ho cercato di puntare tutto sul concetto di ricerca e alla fine si ha un lieto fine anche se un po’ amarognolo.

la cover di "Montagne" di Raja
La cover di “Montagne” di Raja

Come mai decidi di sbarcare nel pianeta musica e soprattuto nel mondo del cantautorato?
Ho iniziato alle medie suonando la chitarra e accompagnandomi poi nei testi che scrivevo. Ero un ragazzo timidissimo e chiuso con poca autostima. L’unico modo per sfogarmi e esprimermi era la musica.

ll fatto che tu sia di origine indiana, secondo te, può essere una caratteristica e una marcia in più anche a livello di sensibilità per il tuo futuro artistico oppure no?
Secondo me sì perché anche tutta la questione dell’adozione e l’essere in un certo senso “straniero” (anche se io sono arrivato qui a un anno ma i miei tratti somatici sono quelli indiani ovviamente) mi ha fatto confrontare con problematiche che a volte vengono sottovalutate.

Dopo il tuo nuovo brano “Montagne” cosa ci aspettiamo per il futuro?
Sono già in lavorazione diversi pezzi e con il mio produttore Antonio Crea stiamo lavorando anche alla possibilità di partecipare a Sanremo Giovani.

Com’è i tuo rapporto con i Talent?
Io sono sempre stato un po’ diffidente rispetto a questi Format e a chi te li proponeva in prima battuta quando ancora sei privo di esperienze. Io penso che un artista debba essere già formato quando arriva su palchi del genere e difficilmente, almeno per il mio pensiero, si scoprono dei talenti che dureranno nel tempo in questi contesti.
L’artista deve essere già conscio del suo percorso e dei suoi progetti futuri così che il talent sia una vetrina a largo raggio.

L’artista dei giorni nostri in cui ti rispecchi di più?
Direi molto in Mahmood a livello italiano mentre per l’estero direi Ed Sheeran e Charlie Puth.

Il video di “Montagne” di Raja.

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