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GIORGIA GIACOMETTI: un amore incancellabile e autobiografico nel suo nuovo singolo “Come sei bella”. Intervista esclusiva. 
Scuro Chiaro

GIORGIA GIACOMETTI: un amore incancellabile e autobiografico nel suo nuovo singolo “Come sei bella”. Intervista esclusiva. 

Giorgia Giacometti

La vita non ti da quello che vuoi, ma ti da quello di cui tu hai bisogno quando sei pronto a riceverlo.

Giorgia Giacometti

Giorgia Giacometti torna con il nuovo singolo Come Sei Bella prodotto dal Maestro Ugo Bongianni (produttore e arrangiatore di Mina) e arrangiato da Chris Gehringer nello Sterling Sound Studio del New Jersey
Il brano dall’inconfondibile stile pop raffinato racconta una storia che si sviluppa tra ricordo e realtà; un amore incancellabile di una persona che ormai non c’è più.

Quello di Giorgia Giacometti è un percorso di ricerca personale e crescita artistica, la creazione di un progetto che è un vero e proprio brand e che denota estrema personalità e professionalità, oltre che cura nei dettagli.
Attraverso la scrittura, Giorgia trova la massima espressione di quel lato più emozionale e per questo estremamente istintivo e puro.

Di cosa parla “Come sei bella”

Il brano è autobiografico e parla della zia di Giorgia, venuta a mancare pochi anni fa. Il tutto è nato da un beat inizialmente creato per il brano intitolato “Sai di Me”, con una cellula melodica costruita in un mondo pop rock.
Durante la produzione si è virato verso una direzione più morbida ed è nato così “Come Sei Bella”, un riadattamento pop/ EDM che “strizza gli occhi agli anni 70″.

la cover di " Come sei Bella" di Giorgia Giacometti.
La cover di “Come sei bella” di Giorgia Giacometti.


Questa canzone canta un testo profondo e ricco di significato; si sofferma prevalentemente sul ricordo felice pur facendo presente la difficoltà nel ricordare.
Il testo alterna i ricordi insieme, le parole della zia ed il presente senza di lei. 

Conosciamo meglio Giorgia Giacometti

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Quattro chiacchiere con Giorgia Giacometti

Spesso si pensa che l’artista sia un personaggio “effimero” ma tu sei cantante, cantautrice e l’altra metà di te è manager finanziario. Come concili questi tuoi due aspetti?
In realtà penso che siano complementari. Sono due mondi talmente diversi ma nello stesso tempo vicini, come la matematica, che alla fine del giorno mi completano.
Io all'”artista effimero” non credo perché se lo fosse non potrebbe scrivere con grande intensità e per farlo bisogna guardarsi nel profondo.
Devi essere reale e vero con te stesso e con gli altri e per farlo ci vuole una certa profondità sia in ciò che si fa che in ciò che si è.

Parlando di viaggi interiori, “Come sei Bella” ti ha portato a scavare in una parte importante del tuo vissuto, in una storia che ti riguarda molto da vicino.
Sì, racconto una storia autobiografia e lo scavare in questo caso è stato doloroso e difficile perché si parla della perdita di una persona che ho amato moltissimo con cui sono cresciuta.
Il brano era nato diverso, era triste e molto più melodico e lento. Poi l’ho riscritto ed è quello che ora ascoltiamo insieme.
La mia riflessione mi ha portato a pensare che invece della sofferenza e della tristezza era meglio ricordare l’amore e la bellezza quella persona.

Questo lo evidenzi anche nel video dove regali mota energia positiva.
Sì, perché era quella che mi regalava lei.

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Come arriva nella vita di Giorgia la musica? Arriva prima lei o la matematica?
Sono due passioni che hanno sempre viaggiato parallele. La musica ha sempre fatto parte di me, non è un dovere ma una necessità.
Io sono molto eclettica ma molto chiusa emotivamente e la musica per me è necessità di introspezione, uno sfogo e un modo di esprimermi per me stessa e con gli altri.

Tu hai fatto molte esperienze all’estero. Se dovessi fare un paragone, cosa ti ha dato e cosa ti manca in l’Italia rispetto alla realtà oltreoceano?
Viaggiare è fondamentale in generale per conoscere realtà diverse. Io in Italia trovo molta classicità, sofisticatezza e un’attenzione alla storia. Ci sono molte abitudini e tradizioni molto radicate e difficili da togliere sia a livello musicale che di pensiero, anche nel mondo discografico.
In America c’è una visione molto più aperta e predisposta al cambiamento. Tutto succede molto più velocemente.

Se ad un certo punto la musica dovesse diventare primaria e “schiacciare” il manager finanziario cosa succederebbe?
Questa è una bellissima domanda che mi sono fatta più volte. Direi che quando succederà sarà il momento di prendere la decisione. Oggi non ho le informazioni necessarie per poterla prendere.

Dopo questo bellissimo brano, cosa c’è nel futuro di Giorgia?
Al momento tutto il team è concentrato sulla lavorazione del singolo estivo.
Sono molto contenta e curiosa di vedere questo progetto finito perché sarà qualcosa di diverso che mostrerà una parte di me che il pubblico non ha visto.

Il video di “Come sei bella”di Giorgia Giacometti

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