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CRISTIANO PUCCI: il nuovo Ep “Madness in Heaven” espressione di pazzia creativa e grande talento. Intervista esclusiva. 
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CRISTIANO PUCCI: il nuovo Ep “Madness in Heaven” espressione di pazzia creativa e grande talento. Intervista esclusiva. 

Cristiano Pucci

Madness in Heaven” è il nuovo ep firmato dal cantautore toscano, ma residente a Londra, Cristiano Pucci. Cinque canzoni ricche di fascino e di influenze glam.

L’artista toscano, residente a Londra e imbevuto di atmosfere anglosassoni e di uno stile molto glam ma anche molto personale, raccoglie cinque canzoni che raccontano di uno sbocciare ormai sempre più innegabile e impetuoso. 

La sua “pazzia in paradiso” si condensa intorno a canzoni sempre meglio costruite e interpretate in un ep che sa attraversare emozioni e atmosfere diverse, giocando con ambiguità e chiaroscuri, ma lasciando sempre spazio alle luci improvvise proiettate dal talento di CRISTIANO PUCCI

Cristiano Pucci ci racconta le canzoni, e influenze e il sound di “Madness in Heaven” traccia dopo traccia.

I KNOW ITS WRONG” è il primo singolo uscito. Una dichiarazione esplicita della direzione che stavamo prendendo;puro caos creativo con una tendenza al sano glam rock. 

MAGIC ROULETTE” rappresenta il rischio e il gioco d’azzardo; nel testo un inno all’eccesso. Nell strofe troviamo parole come “luxury, sex & distortion”. MAGIC ROULETTE è il ponte tra l’album precedente SEX & LOVE e il percorso intrapreso con LA RUE MUSIC RECORDS.

WILD BLOOM” porta invece la nascita del romanticismo. Siamo alla ricerca dell’amore che non esclude però il desiderio. Nel video compaiono delle rose che vanno a significare passione e cuore. Il video, girato tra le strade di Londra, ha un significato di apertura e rinascita.

ALL THE POWER OF DESIRE” nasce, invece, da un semplice riff di chitarra molto rock nei ritornelli che marca la mia attitudine; il resto del pezzo è un’onda pulp e retrò che musicalmente riflette in tutto i miei standard.

MY BABY” è una dichiarazione d’amore a mia figlia che, nonostante i periodi più difficili, è sempre stata il baricentro della mia vita. 

La cosa che ha accomunato di più me e Simone Sandrucci in studio sono stati i Beatles. Durante le registrazioni dell’EP MADNESS IN HEAVEN suonavamo molto “Working Class Hero”, “Strawberry fields” e “Something” ma anche i classici degli anni ’80 (Queen, Bowie, Kate Bush) e rock di ogni epoca (Black Keys, Jack White, Led Zeppelin).

La produzione è stato un processo doloroso e ricco di contrasti, un lavoro per me non convenzionale. Metabolizzavo il nuovo sound velocemente ma allo stesso tempo dovevo adattare la mia voce e lavorare con altri musicisti. La mia attitudine rock spinta risultava pesante negli arrangiamenti folk psichedelici pulp e retrò tipo in ALL THE POWER OF DESIRE. Tutto questo mi ha fatto crescere molto. In I KNOW ITS WRONG, che era nel cassetto già dal 2018, abbiamo registrato tutto al volo ed è stata la prima a essere lanciata. WILD BLOOM e ALL THE POWER OF DESIRE, invece, sono state completamente ripensate e arrangiate da zero. MAGIC ROULETTE è un remake di una precedente uscita in SEX & LOVE. 

Cambi geniali di tempo e bellissime parti polifoniche di voci sono da accreditare a NICOLA BARONTI e alla produzione che ha dato un tocco di genio agli arrangiamenti. Ha trovato soluzioni ad alcuni brani non finiti come per esempio la parte finale di WILD BLOOM, che è stato il pezzo che ho sottovalutato di più e che è riuscito forse meglio. ALL THE POWER OF DESIRE, al contrario, fu il primo pezzo di cui ero pienamente soddisfatto ma non ha avuto l’impatto che pensavo. 

L’ EP MADNESS IN HEAVEN è una fotografia di questi ultimi due anni di pazzia ed eccessi non distruttivi ma piuttosto creativi. 

Il book fotografico e i primi due video sono stati girati in Italia da LUCA PASSEROTTI. I KNOW ITS WRONG E MAGIC ROULETTE lo stesso giorno nello stesso luogo, alternando le scenografie (2021). WILD BLOOM E ALL THE POWER OF DESIRE sono stati girati a Londra da MATT GREEN tra novembre 2021 e marzo 2022”.

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Conosciamo meglio Cristiano Pucci

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Quattro chiacchiere con Cristiano Pucci

Com’è arrivata la scelta del titolo “Madness In Heaven”?
La produzione rappresenta la parte Madness del disco, Heaven indica la destinazione del viaggio. Tutto è successo come al solito. Durante la produzione le sonorità erano molto ruvide e sature: io stavo ricercando qualcosa di più morbido e Glam Rock. Heaven è stata la risposta a questa pazzia che ci ha accompagnato in studio in quei giorni.

Qual è stato il brano più difficile da scrivere?
ll finale di Wild Bloom è stato il più complesso e geniale. Durante le registrazioni del brano abbiamo dedicato giornate intere ad aggiustare alcuni arrangiamenti. Nonostante i limiti di tempo tutti i pezzi sono stati sviluppati velocemente ma alcune cose ci hanno portato in un’altra dimensione spazio-temporale. In definitiva il tempo ha premiato gli sforzi.

Vivi a Londra: com’è la vita di un musicista italiano lassù post Brexit?
Le opportunità sono molte i soldi sono pochi. Dopo la Brexit non è cambiato niente o meglio è sempre tutto molto underground. Ho avuto occasione di ascoltare moltissimi artisti prima e dopo la Brexit ma vivere di musica è quasi un’utopia; lavoriamo tutti e facciamo parte del club dei part timer.

Come sta andando l’attività live?
In questo momento sto valutando alcune possibili alternative come gli unplugged o le backing tracks. Questo semplificherebbe molto il lavoro della band che, dopo le date a Londra di aprile 2022, ha tastato con mano il terreno londinese. Abbiamo discusso a tavolino sul futuro del progetto e ci siamo focalizzati sul nuovo materiale per salvare le noccioline in caso di carestia. L’uscita dell’EP Madness in Heaven sta significando un momento di chiusura e recupero delle energie di ma In realtà c’è già un altro disco pronto (IN GLAM) e un’agenzia di booking da trovare.

Hai un album nuovo in arrivo: ci puoi anticipare qualcosa?
Il nuovo disco (IN GLAM) avrà un gusto molto grunge ma anche alternativo e a tratti psichedelico come i Doors. Ho lavorato parecchio con la band in particolare con Alessandro cambi per tutte le ritmiche. La produzione e il mastering a cura di Simone Sandrucci e Niccolò Mazzantini sono stati fondamentali. Il book fotografico è una sorpresa. Per il resto tutto da scoprire.

Il video di “Wild Bloom” tratto da”Madness in Heaven”.

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