In lettura
CENERE: Un momento di riflessione pop-rock nel nuovo singolo “A testa in giù “. Intervista esclusiva. 

CENERE: Un momento di riflessione pop-rock nel nuovo singolo “A testa in giù “. Intervista esclusiva. 

Cenere

Nonostante la drammaticità del momento pandemico, fermarci è servito per riappropriarci del respiro che avevamo perso, nel caos della vita di tutti i giorni.

Cenere

“A TESTA IN GIÙ” è il nuovo brano di CENERE, il duo indie rock composto da Sarah Fornito, ex cantante di Diva Scarlet e Decana, e Rebecca Dallolio, violinista di formazione classica.

Per il nome del duo, le artiste hanno scelto di farsi ispirare dalla mitologica figura della fenice, che dopo le difficoltà rinasce dalle proprie ceneri, forte di una resilienza che lo stesso duo bolognese si è riscoperto possedere, dopo il difficile periodo che abbiamo attraversato a causa della situazione pandemica.

Di cosa parla e le sonorità di “A TESTA IN GIU'”

 “A TESTA IN GIÙ” nasce come una riflessione figlia dei nostri tempi e rappresenta un vero e proprio grido liberatorio: in una manciata di minuti sintetizza alla perfezione la voglia di riprendersi a piene mani la libertà di viaggiare, toccarsi, suonare e ricominciare a respirare con la faccia scoperta. 

Una vincente miscela tra sonorità pop e rock caratterizza questo brano dal messaggio ben chiaro, che esige di essere ascoltato: bisogna riprendere in mano la propria vita, avere il coraggio di sfogarsi per catartizzare definitivamente le difficoltà affrontate. 

La copertina del brano è stata realizzata dall’artista Benedetta Bartolucci e fa parte di “Spleen Splendor“. In occasione dell’uscita del brano, l’opera è stata riadattata dall’artista sul concetto del brano “A testa in giù”.

Conosciamo meglio il duo “Cenere”.

Sarah Fornito è una cantante bolognese. Nel 1996 incontra Cecilia Bernardi con cui fonda la rock band DIVA SCARLET, pubblicano 2 album: “APPARENZE” e “NON+SILENZIO” . La band apre i concerti di grandi artisti tra cui Afterhours, Litfiba, Zucchero e moltissimi altri. Si esibiscono sul palco del Concerto del PRIMO MAGGIO a Roma a cui segue una lunga tournée in Olanda, Germania, Spagna, Bosnia, al termine della quale pubblicano l’EP “GIVE ME JUST ONE REASON FOR”. Nel 2013 Sarah e Cecilia fondano DECANA con una nuova formazione, pubblicando l’omonimo album.

Il duo Cenere
Il duo Cenere unisci classica e rock.

Rebecca Dallolio, violinista bolognese di formazione classica. Si laurea a pieni voti al conservatorio di Bologna in violino e in musica d’insieme. Suona nell’Orchestra Senzaspine dalla sua nascita e fa parte del gruppo Novensemble. Collabora con numerose orchestre tra cui l’Orchestra Filarmonica Italiana e l’Orchestra LaCorelli con le quali ha partecipato ad eventi del calibro di Radio Italia Live. Dal 2004 al 2013 collabora con Diva Scarlet e Decana. Nel 2019 Sarah e Rebecca si ritrovano a un live dove nasce la prima scintilla del progetto Cenere e con il primo singolo Che differenza fa si aggiudicano il premio “Suoni d’Ambiente”.

Quattro chiacchiere con Rebecca Dallolio del duo “Cenere”.

“A Testa in Giù” dipinge chiaramente il desiderio di uscire dal periodo pandemico che ci ha tagliato le ali sotto tanti punti di vista .
Esatto. Il brano raccoglie una serie di sensazioni che abbiamo provato, penso, quasi tutti in questi ultimi due anni ovvero il bisogno di ripartire e di tornare alla normalità anche con le cose più semplici e, per chi fa il nostro lavoro, il bisogno di tornare a suonare non più dai balconi.

Anche il nome del vostro duo “Cenere” ci riporta al pensiero di risorgere, di ricominciare. Come nasce la vostra unione musicale e la scelta di questo nome d’arte?
Noi ci conosciamo da tanti anni essendo Sara la cantante dei Diva Scarlet con cui io avevo collaborato sia per live che registrazioni in studio.
Poco prima della lock down le proposi di ricominciare e fare qualcosa di nuovo e così è stato. Abbiamo scelto il nome “Cenere” perchè esprime un concetto di resilienza in cui ci ritrovavamo molto.

Il vostro duo unisce provenienze musicali totalmente diverse, tu ad esempio arrivi dalla classica.
Si io ho una formazione totalmente classica anche a livello lavorativo e Sara invece è totalmente rock. Abbiamo unito questi due mondi che sembrano molto lontani ma in realtà non lo sono e abbiamo fatto questo sodalizio.

La cover di " A Testa in Giù"
La cover di “A Testa in Giù” del duo Cenere

Il video di “A testa in giù” parte da un bellissimo messaggio portato al pubblico con grande ironia.
Il messaggio è sempre quello di far vedere una realtà che abbiamo vissuto quasi claustrofobica, una vita tutti in casa ripetendo sempre gli stessi gesti a volte con non sense.
Tutte le immagini che abbiamo usato, girate nelle due case di Sara che portano quindi una componente emotiva forte che trovavamo doverosa, sono delle opere d’arte di artisti a cui noi abbiamo ridato vita rendendole in movimento.

Arte anche nella copertina di “A testa in giù” realizzata da Benedetta Bartolucci.
Sì, l’illustrazione è di Benedetta e fa parte di una sua raccolta “Spleen Splendor”. Siamo molto contente di questa scelta ed è stato un regalo importante.

Ora che speriamo la Pandemia sia solo un brutto ricordo, Cenere sta già lavorando a qualcosa di nuovo?
Cenere non ha mai smesso da quando abbiamo deciso di partire con il nostro progetto. Stiamo lavorando a brani nuovi che non vediamo lordi far uscire e ci sarà anche qualche live e ci potete seguire sulle pagine social per rimanere aggiornati.

Il video di “A TESTA IN GIÙ” del duo Cenere.

0 Commenti

Rispondi

La tua mail non sarà resa pubblica.

Torna a inizio pagina