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ASTRI E LENOR: il loro primo singolo “Stelle negli occhi” è nato su Instagram. Intervista esclusiva. 

ASTRI E LENOR: il loro primo singolo “Stelle negli occhi” è nato su Instagram. Intervista esclusiva. 

Astri e Lenor

ASTRI e Lenor si “incontrano” casualmente su Instagram, dove ASTRI, imbattendosi in un video musicale pubblicato da quest’ultima, decide di contattarla per collaborare ad una canzone, la quale dopo varie versioni e Demo diventerà il pezzo “Stelle negli occhi”, un brano che può essere interpretato in vari modi, un amore che arde o uno che non si è mai spento.
ASTRI e Lenor hanno voluto attingere anche dalle loro storie personali in modo da dargli un significato più profondo e umano, in cui chiunque si potesse identificare. È una lettera d’amore che va a fuoco.

ASTRI e Lenor in questo percorso musicale stringono una forte collaborazione con la Beat Sound di Milano sotto la supervisione artistica di Beppe Stanco e Michele Calogiuri.

Conosciamo meglio ASTRI e Lenor.

ASTRI è un artista nato e cresciuto nel milanese, appassionato alla musica sin da piccolo ha iniziato la sua carriera musicale facendo il DJ.
Inizia a produrre con FL Studio pezzi principalmente EDM, per poi passare a tracce di influenza POP, ispirandosi ad artisti come David Guetta, Avicii o Zedd.

Astri e Lenor
ASTRI e Lenor il suonato su Instagram

Lenor è una giovane artista di origine italo dominicana, trasferitasi a Milano 4 anni fa. Quest’ultima è diventata il quartiere generale della sua creatività, poiché a 14 anni comincia a scrivere piccoli pezzi, e col tempo impara a scrivere vere e proprie canzoni. Studiando canto e accompagnandosi con pianoforte e chitarra, alimenta la sua passione e voglia di crescere come artista.Si lascia influenzare da tutti i tipi di musica, in particolare il soul, il pop e l’R&B.

Quattro chiacchiere con ASTRI

ASTRI e Lenor un nuovo duo musicale in cui i social, spesso contestati, hanno fatto una cosa buona facendovi incontrare. Raccontami come è avvenuto questo incontro nel mondo virtuale poi diventato realtà.
È successo tutto un anno e mezzo fa quando stavo scorrendo Instagram e, per puro caso, mi è capitato un post che aveva sponsorizzato Lenor dove eseguiva una cover in inglese di un brano un po’ particolare in cui c’era sia una parte cantata che una Rappata. Sono rimasto interessato, sono andato a visitare il suo profilo e poi l’ho contattata facendole i complimenti e chiedendole se fosse disposta a collaborare per creare una canzone dato che avevo già delle basi pronte molto simili e da li è partito tutto.
Poi insieme abbiamo lavorato ad altre canzoni fino a comporre la nostra canzone di debutto “Stelle negli occhi”.

Cosa è stata la cosa che ti ha colpito di più nella musica di Lenor per cui hai deciso di contattarla?
Lo stile con cui cantava, era diverso e nuovo da quello che si sente di solito in Italia. Lo trovavo perfetto per quello che volevo fare io e penso che questo ci abbia “connesso”.

Sappiamo che lavorare insieme a volte non è facile e a voi è andata bene anche sotto questo profilo trovando una “sinergia caratteriale”.
Sì questo sicuramente, avevo avuto altre collaborazioni che per questo motivo non sono andate a buon fine.

La cover di "Stelle negli occhi"
La cover di “Stelle negli occhi” di ASTRI e Lenor

Avete scelto un’immagine abbastanza forte per “Stelle negli occhi”. Come mai questa scelta?
Volevamo qualcosa che attirasse molto l’attenzione e così si è rivelato. Ci piaceva qualcosa che andasse molto in contrasto rispetto alla canzone.
La frase “sparami al cuore” all’inizio del ritornello stata così reinterpretata come si vede appunto nella foto della cover.

Questo amore quindi è andato bene o no?
È un amore testardo. Quelle storie in cui ci sono dei tira e molla e il brano lo spiega un po’. Io personalmente non voglio dare una definizione se è un amore che è morto o ancora c’è, penso solo che alla fine l’amore prevalga su tutto.

ASTRI e Lenor siete secondo te una coppia musicale che ha un progetto nel tempo?
Assolutamente si infatti abbiamo già altre canzoni pronte.

È ripartito da circa un mese Amici, che spesso sottolinea che oggi per entrare nel mercato musicale non è più così importante studiare. Tu come ti poni su questo discorso?
Io credo che studiare serva sempre ma non è la parte determinante in assoluto. Non penso che per fare della bella musica uno debba per forza fare 5 anni di Conservatorio a studiare la Teoria Musicale. Serve molto impegno, pensare al messaggio che si vuole dare e alle conseguenze che la musica da.

Il Video di “Stelle negli occhi” di ASTRI e Lenor.

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