In lettura
AMI: “Bisogna lavorare su se stessi per disarmasi dalle paure”. Il nuovo singolo “Rompere il silenzio”. Intervista esclusiva.

AMI: “Bisogna lavorare su se stessi per disarmasi dalle paure”. Il nuovo singolo “Rompere il silenzio”. Intervista esclusiva.

Ami

Non esiste momento migliore della musica da potermi dedicare.

Ami

Il secondo singolo di Ami, “Rompere il silenzio” arriva come sequel perfetto del suo singolo d’esordio La maschera.

Un brano realizzato con la stessa squadra del primo, con il produttore Mario Zannini Quirini e l’autrice Paola Angeli che hanno saputo interpretare lo stato d’animo di Ami e il messaggio che l’artista voleva trasmettere al pubblico. 

Il brano è accompagnato da un testo classico italiano con gli arrangiamenti dal sound internazionale che strizzano l’occhio ad artiste del calibro di Bjork e Billie Eilish, catturando l’ascoltatore in un mix di ritmo e leggerezza. 

Conosciamo meglio Ami

Noemi Damiani, in arte Ami, è un’artista romana classe 95. Il suo primo approccio con la musica risale a quando era bambina quando i suoi genitori decidono di iscriverla ad un coro e, contemporaneamente, inizia a prendere lezioni di pianoforte.

Ami
Ami: “Io e la musica non ci siamo mai davvero lasciate”.

Due passioni che, però, con il tempo dedcide di accantonare. Riprende le lezioni di canto nel 2016, in un periodo per lei delicato, con la paura che la musica non rappresentasse più una parte di lei. 

Ami nasce nell’estate del 2021, quando Noemi lascia il suo contratto a tempo indeterminato ed inizia a scommettere sulla sua voce.

Quattro chiacchiere con Ami.

Hai fatto una cosa che trovo molto bella ovvero ti sei dedicata al tuo nuovo singolo “Rompere il Silenzio”. Come mai questa scelta?
Io in generale dedico la musica a me stessa anche quando vado a lezione. Il brano parla di me, della mia nuova relazione, del fatto che ho iniziato a raccontarmi e, da un altro punto di vista, è anche legato al fatto che ho lasciato alle spalle la mia vita passata, il mio lavoro per dedicarmi al canto in modo professionale.

Tu, infatti, hai fatto una scelta molto coraggiosa. Hai lasciato il tanto sospirato “posto fisso” per buttarti totalmente nel mondo della musica.
Esatto. Dopo anni che prendo lezioni parallelamente a una carriera lavorativa ho capito che questa vita non mi faceva star bene e con una decisione un po’ “sofferta” ho lasciato il contratto a tempo indeterminato, sono tornata nella mia città e ho deciso di dedicarmi totalmente al canto.

Nel tuo brano dici “Io che non dico nulla di me per paura di soffrire”. Quindi diciamo che il silenzio è stato a lungo un tuo fedele compagno…
Si assolutamente per molti anni.

“Rompere il silenzio” parla anche di un coinvolgimento mentale, spirituale, di voler andare oltre con la tua musica…
Si perchè i miei brani sono autobiografici, sono un percorso che ho fatto con me stessa sia a livello amoroso che non.
Con questo brano ho voluto mettermi in gioco e godermi quello che c’è di bello uscendo dal vortice del silenzio.

Ami
Ami presenta il suo secondo singolo” Rompere il silenzio”

Ti sei messa in gioco a 360°. Anche nel video sei protagonista con dei ballerini.
Per non cadere nel solito cliché della storia d’amore abbiamo lavorato su questo video che spero coinvolga lo spettatore nello stesso modo che ha coinvolto me mentre lo stavo facendo.
Ho voluto essere io in primo piano e, i ballerini che mi accompagnano, hanno addosso del body painting perchè loro stessi sono le onde che mi travolgono.

Anche a livello di sound e testo hai fatto una certa commistione.
Si il testo a livello di stesura è molto classico legato anche a mie influenze musicali molto vintage e molto classici italiani.
Invece per il sound volevo qualcosa di più accattivante e mi sono fatta ispirare da
 Bjork e Billie Eilish e così abbiamo estrapolato questi sound un po’ elettropop.

La musica è sempre stata presente nella tua vita anche se a tratti. Tu parti da bambina, poi lasci poi torni….
Si tra me è la musica c’era un rapporto un po’ conflittuale di odio e amore. Ho iniziato da piccolina, spinta dai miei genitori che mi iscrissero a coro, pianoforte, danza…
Poi crescendo, pensando non fosse la mia strada, da adolescente volevo solo divertirmi, ho lasciato tutto rimanendo una super fan di alcuni artisti.
Nel 2016 ho ricominciato a prendere lezioni di canto con un po’ di timore pensando che non facesse più parte di me, ma non è stato così.

Il tuo più grande obiettivo musicale…
Far emozionare le persone come gli artisti affermati fanno emozionare me.

Progetti per il futuro?
Stiamo già lavorando a qualcosa di totalmente nuovo che non avrà collegamento con i due singoli precedenti. Spero anche di uscire con un Album ma non mi voglio mettere fretta!

Il video di “Rompere il silenzio”.

0 Commenti

Rispondi

La tua mail non sarà resa pubblica.

Torna a inizio pagina