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ALBA: “A volte bisogna liberarsi con un addio dal passato”. “Odiarti anch’io” è il suo nuovo singolo. Intervista esclusiva. 
Scuro Chiaro

ALBA: “A volte bisogna liberarsi con un addio dal passato”. “Odiarti anch’io” è il suo nuovo singolo. Intervista esclusiva. 

Alba presenta il suo nuovo singolo "Odiarti anch'io"

”Odiarti Anch’io” racconta una storia, una storia di manipolazione
e terrorismo psicologico.

Alba

Alba a meno di un anno dal singolo d’esordio “Ciao” che l’ha consacrata ufficialmente al mercato discografico italiano evidenziandone talento autorale e raffinatezza interpretativa, torna con “Odiarti Anch’io” (Delma Jag Records), il suo nuovo singolo che ne riconferma eleganza e cifra stilistica, mettendo in luce un ulteriore aspetto della sua sensibilità artistica.
Odiarti Anch’io”, scritto dalla stessa Alba e prodotto da Samuel Aureliano Trotta, è accompagnato dalle emblematiche grafiche di Mery Sinatra e dalle immagini di Diana De Luca.

Di cosa parla “Odiarti anch’io”

Nato dalla mancata possibilità di replica dopo la fine di una relazione, il brano è un bianco e nero di emozioni che fluiscono in vividi pensieri ed intensi ricordi, attraverso cui, la penna aggraziata e la vocalità morbida di Alba, disegnano un ritratto malinconico e avvincente al tempo stesso, in cui immergersi ed immedesimarsi per esorcizzare il dolore e liberarsi dal passato.

La cover di "Odiarti anch'io" di Alba.
La cover di “Odiarti anch’io” di Alba

Sentimenti e percezioni contrastanti, sospesi tra il desiderio di poter rivivere i piacevoli momenti trascorsi insieme e la consapevolezza di aver perso qualcosa di importante ma al contempo nociva e deleteria, si susseguono per poi unirsi e allinearsi nella volontà di voltare pagina per ricominciare da se stessi, amandosi in quella totalità composta anche di ferite, vuoti interiori che non vanno colmati con il ricordo di chi ce li ha causati, o per meglio dire, di coloro a cui abbiamo permesso di causarceli, ma con una buona dose di amor proprio che deve necessariamente essere coltivata giorno dopo giorno.

Conosciamo meglio Alba

Per conoscere meglio questa giovane cantautrice, intensa, penetrante e dotata di una finezza espressiva di raro riscontro, il perfetto ibrido tra contemporaneità e la classe che da sempre contraddistingue le produzioni cantautorali italiane, clicca qui.

Quattro chiacchiere con Alba

In questo tuo nuovo singolo parli della fine di un amore per poi rinascere. Come mai decidi di mettere in musica questo delicato argomento, ti ha toccato da vicino?
Sì, mi sono trovata in una situazione per cui in un momento di fragilità c’è stato qualcuno che si è approfittato della situazione e quando è avvenuta la rottura del rapporto e ho realizzato esattamente cosa era successo, ho voluto esprimerlo in qualche modo. Dato che non potevo dirlo direttamente al soggetto causa di tutto questo, la musica è stato il canale che ho trovato più adatto.

Nel tuo brano sottolinei una cosa molto importante e grave come “terrorismo psicologico” e la manipolazione in cui si cade non solamente quando si è giovani. Pensi che la musica sia il giusto canale per arrivare allettante persone che vivono questa stessa problematica?
Secondo me sì. Ovviamente io sono all’inizio della mia carriera e raggiungo un pubblico al momento ristretto, ma credo questo sia un argomento di cui si dovrebbe assolutamente parlare “normalizzandolo”, facendo in modo di superare il fatto che a volte ci si sente stupidi per essere caduti in una sorta di dipendenza mentale e emotiva nei confronti di una persona.

Tu tocchi altri due argomenti molto importanti che sono”l’amor proprio” e “la forza di ricominciare”.
Nel mio caso sono stata fortunata perché questa esperienza negativa mi ha dato la spinta a fare delle scelte che hanno cambiato successivamente tutto il corso della mia vita.
Ho vinto una borsa di studio, mi sono trasferita in un altro Paese e quindi la brutta esperienza alla fine ha avuto un risvolto positivo e, secondo me, bisogna prendere il buono da tutto quello che ci capita.

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Tu ora sei a Londra a studiare. Molti artisti giovani ultimamente fanno questa scelta. Che cosa c’è dove sei ora che qui non c’era?
Molte cose. L’ambito artistico qui e “molto più giovane”. C’è uno studio a livello universitario che in Italia manca di tante cose a livello musicale che sono innovative e rappresentano quello che è la musica oggi.

Tu hai iniziato da piccola a scrivere sia in italiano che in inglese. I tuoi primi singoli sono in lingua italiana. Pensi, nel futuro, di fare un cambio di rotta in una scrittura più internazionale?
Sicuramente. Sto già lavorando ad alcune cose in inglese.

Hai partecipato alla fiction televisiva “Il Paradiso delle Signore”. Pensi di portare avanti nella tua carriera sia il canto che la recitazione o quest’ultima è stata solo una piacevole parentesi nel tuo percorso artistico?
Per me la musica e la recitazione si sono mosse sempre di pari passo e continuerò a coltivarle insieme. Ho iniziato a studiare recitazione da piccola e a recitare ancor prima di studiare musica.
Negli ultimi anni ho notato ancor più quanto siano due cose che si alimentano a vicenda.

Un talent o un Sanremo Giovani nella tua vita?
Sono due cose che non escludo affatto e, se ne avrò la possibilità, le farò con grandissimo piacere.

Ascolta “Odiarti anch’io”, il nuovo singolo di Alba.

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