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Il panettone d’artista della pasticceria “Li Casotti”. Quando più arti si fondono il capolavoro è assicurato!

Il panettone d’artista della pasticceria “Li Casotti”. Quando più arti si fondono il capolavoro è assicurato!

Panettone "Li casotti"

La pasticceria “Li Casotti” prende vita nel 2013, da un piccolo laboratorio artigianale siciliano nel  Comune di Cianciana in Provincia di Agrigento, dove all’interno nasce il loro straordinario Panettone che viene prodotto utilizzando solo ingredienti di altissima qualità del territorio. 

La sua fragranza e morbidezza è data dalle farine italiane, burro di altissima qualità e da ben 72 ore di lievitazione.

Grazie alla ricetta del Maestro Davide Capodici, pasticciere da tre generazioni, si possono gustare tutti i sapori della amata Sicilia, partendo dal panettone classico, al pistacchio della valle del Platani, alle Mandorle locali, arancia candita, frutti di bosco, limone e cioccolato. 

Nel 2015 durante Expo Milano, in collaborazione con la comunità di San Patrignano e la Repubblica di Liberia, si è legata l’artigianalità e l’altissima Pasticceria di questi strepitosi panettoni alla nascita di un fondo di solidarietà per i bambini rimasti orfani a causa del virus Ebola.

Oggi, forti di una cultura e organizzazione aziendale affinata negli anni, in linea con quanto vissuto nelle varie esperienze e collaborazioni, è stata stretta una grande partnership, ovvero l’essere licenziatari del panettone ufficiale “Parma Calcio”.

Dal 25 novembre 2020, l’azienda fa parte di un network d’imprese Italiane che perseguono alti standard di qualità e sicurezza, e pertanto la Pasticceria “Li Casotti” è iscritta nel Registro delle Eccellenze-Italiane.

Nell’ultimo progetto, si è stretta una collaborazione con il pittore di fama internazionale Lorenzo Maria Bottari che, ispirato ai propri dipinti, che rendono omaggio al premio Nobel Salvatore Quasimodo, riconosciuti anche dalla stessa associazione che porta il nome dell’illustre poeta, abbiamo creato le confezioni che avvolgono il nostro prodotto.

Quattro chiacchiere con Giovanni Lobue

Pasticceria li casotti
Pasticceria “Li Casotti” tra le Eccellenze italiane

Voi siete siciliani, ma come mai vi viene in mente di fare un panettone che nasce da un piccolo laboratorio e poi diventa famosissimo…
Tutto nasce per un obiettivo mio personale che era quello di realizzare un panettone prettamente siciliano, quindi utilizzando materie prime siciliane in riferimento a quello della patria originale.
Piano piano ha preso campo e il livello è davvero altissimo per due motivi: le materie prima che sono di altissimo livello e per una strategia aziendale che è quella di non fare tantissimi panettoni.
Il prodotto è così sempre molto fresco e partiamo molto vicino al Natale con la produzione e i farciti sono realizzati al momento della vendita anche in caso di spedizione con e-commerce.

Avete diverse tipologie oltre al panettone classico, con diverse farciture. Sono nate tutte insieme o ogni anno avete qualche novità?
All’inizio è nato quello tradizionale uvetta e canditi, poi quello con il pistacchio della valle del Platani non poteva mancare e a seguire la mandorla, il cioccolato per i più golosi, il limone per un prodotto più fresco.
Una particolarità che distingue dagli altri è quella del panettone con i frutti di bosco e cubetti di pera e goccia di cioccolato che andiamo a mixare con una farina di farro.

Avete anche fatto un evento bellissimo nel 2015 durante l’Expo.
E’ avvenuto proprio all’inizio di questa avventura sulla pasticceria perchè io arrivo da un altro mondo lavorativo ovvero quello delle automobili.
Ho avuto l’opportunità di occuparmi del Padiglione della Liberia, dove all’epoca dei fatti c’era l’ebola. Quindi nessuno poteva entrare e uscire dal paese e quindi il padiglione era completamente vuoto. Ho convinto l’Ambasciatore della Liberia a Roma a fare un’operazione di connubio tra Italia e Liberia creando un fondo per i bambini orfani. Ho così avuto il padiglione, ho realizzato un ristorante con cucina liberiana all’interno e il 10 % dei ricavi, oltre al fondo di solidarietà con cui abbiamo donato una cifra importante, veniva devoluto.
La Dottoressa Moratti, Presidente di San Patrignano, ci ha donato mobili di arredo creati da importanti architetti e realizzati dai ragazzi della Comunità e li abbiamo messi in esposizione.

Adesso il vostro panettone è “Panettone ufficiale del Parma Calcio”.
Si da ben tre stagioni. Ho proposto alla Società un format d’eccezione sia per immagine che di qualità del prodotto, con un packaging tutto Parma calcio e sta andando molto bene.

Panettone Parma Calcio pasticceria Li Casotti
Il panettone del Parma Calcio

Noi che ci occupiamo di arte e spettacolo non possiamo non soffermarci sulla collaborazione con il pittore Lorenzo Maria Bottari.
Questo è stato il fiore all’occhiello di tutto quello che sono riuscito a realizzare in questi sei anni di avventura.
L’idea nasce dall’avere qualcosa di più particolare. Io sono molto appassionato delle opere del Maestro Lorenzo Maria Bottari e ogni anno compro il calendario a tavolo con le immagini realizzate da questo artista ispirato dalle opere del grande Salvatore Quasimodo
Guardandole e riguardandole mi si è accesa la lampadina. L’ho chiamato e sono andato a trovarlo in pieno Lock down, fiducioso che qualcosa cambiasse.
Abbiamo così deciso quali opere mettere sulle nostre latte autorizzate non solo dal Maestro Bottari ma anche dal Professor Quasimodo, figlio del grande poeta e dalla Casa Natale di Salvatore Quasimodo.

Panettone "Li casotti"
Quando le arti si fondono.

Avete fatto una presentazione ufficiale a Milano alla Pasticceria Zagara dove si possono tuttora trovare i vostri prodotti.
Si il giovedì 28 ottobre ed è andata benissimo.
Io ho conosciuto la proprietaria la Signora Stefania quasi per gioco e lei era all’inizio della sua avventura e siamo partiti commercialmente insieme. Siamo partiti con una piccolissima fornitura di 12 panettoni oggi siamo a numeri davvero importanti.

Ma tu avresti mai pensato di arrivare con questa tua pasticceria “Li Casotti” ad essere iscritto nel registro delle Eccellenze Italiane?
Crederci non ci sono dubbi, perchè tutti miei obiettivi devono sempre arrivare al top!
Diciamo che non pensavo di arrivarci in così breve tempo. Il mio obiettivo attuale me lo prospettavo attorno al 2025 e esserci con quattro anni d’anticipo non è poco.

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