E’ disponibile negli store e in radio ‘’Sorry’’, il nuovo singolo di Lily Blue, un brano che segna l’inizio di un nuovo capitolo artistico e umano. Pubblicato su etichetta Digital Noises e prodotto da Parix Hilton, il singolo affronta con delicatezza e profondità le complessità delle relazioni sentimentali, mettendo in luce le fragilità e le incomprensioni che spesso le attraversano.
“Sorry” è una confessione emotiva, un viaggio introspettivo che esplora il peso delle parole non dette e il bisogno di riconciliazione. Attraverso sonorità evocative e una scrittura diretta, Lily Blue riesce a trasformare esperienze personali in un linguaggio universale, capace di toccare corde profonde nell’ascoltatore.
Sorry” nasce da un periodo molto introspettivo: cosa stavi vivendo personalmente mentre lo scrivevi?
Sorry è una canzone che è nata in un momento molto difficile della mia vita dove non vedevo chiarezza, non riuscivo a vivere in modo sano nemmeno la mia relazione che era diventata tossica. Non riuscivo a trovare risposte alle mie continue domande esistenziali e soffrivo anche nel vedere un mondo oscuro fatto di guerre e tanta superficialità. In un’epoca dove tutto sembra una competizione e un ostentare per apparire sempre perfetti sui social non riuscivo a trovare la serenità in me stessa, e ad uscire da questo tunnel di paranoie. Appunto nella canzone dico “sto in mezzo a mille pare che” vivevo nel dubbio. Questa società di oggi così buia ci porta a diventare nichilisti come diceva Nietzsche, uno dei miei filosofi preferiti che già nel 900 scriveva nelle sue opere di crollo delle certezze e dei valori.
Quanto c’è di autobiografico in questo brano?
In questo brano c’è tutto di autobiografico dalla prima parola all’ultima, una relazione tormentata dove era tutto un prendersi e lasciarsi amarsi ed odiarsi dove si combatteva entrambi l’uno con i propri demoni dell’altro. Aspettavo un “sorry” nella speranza di tornare insieme e riprovare ad amarsi nuovamente. Amare significa crescere insieme ma molte volte è la cosa più difficile del mondo riuscire a trovare un equilibrio se non si sta bene con se stessi.
Il pezzo racconta una relazione tossica: quando ci si accorge davvero che una relazione lo è?
Ci si accorge che una relazione è tossica quando non si riesce a trovare un equilibrio ed è un continuo lasciarsi e riprendersi portandoti a distruggerti dentro, rimanendo senza energie perdendo se stessi. È tutto un up and down come dico nella canzone. Annullarsi per l’altro non è sano.
Nel brano emerge il conflitto tra amore e razionalità: secondo te è davvero l’amore a vincere sempre?
Molte volte penso che l’amore, se è davvero grande, possa vincere su tutto “amor vincit omnia” solo se è incondizionato a mio parere la più alta forma di amore che non tutti nella vita hanno la fortuna di provare. È un amore senza condizioni che anche se ci si lascia rimane comunque per sempre perché non chiede nulla in cambio. L’amore è la forza che “muove il cielo e le altre stelle” diceva Dante e penso sia proprio così. È una forza universale che può superare anche gli ostacoli.
Prossimi progetti?
Ho un bel po’ di tracce che ho scritto, sempre nello stesso periodo, sempre molto introspettive e dal sound soul, e non vedo l’ora di farvele ascoltare.
