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Stand up for Giuda – La versione dei fatti di Giuda.
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Stand up for Giuda – La versione dei fatti di Giuda.

Stand up for Giuda

“Stand up for Giuda” – di Leonardo PetrilloTeatro Oscar,
Leonardo Petrillo affronta in questo suo spettacolo la figura di Giuda con l’intento di riscattarlo, di proporre un diverso punto di vista, quello di Giuda per l’appunto.

Trama di “Stand up for Giuda

Si presenta sul palco Giuda come testimone di se stesso. Un uomo che si sente ingiustamente discriminato, uomo che si ribella allo stereotipo che lo ha fatto diventare il cattivo, il traditore.

Ripercorre quindi le tappe del suo cammino con “Rabbi” dal suo incontro al percorso di quei tre anni fino all’epilogo.
Ci racconta dei suoi dubbi, del suo progressivo convincimento sulla divinità di quel suo nuovo amico e maestro, della adesione al suo progetto, dell’affetto, dell’amore per il Rabbi, che matura nel tempo.

Proprio perché così profondamente amico di Gesù, il Rabbi, si offre di aderire completamente alla sua missione, e si candida nel ruolo di “traditore”, non per volontà sua, non per denaro, ma per essere il mezzo attraverso cui si compia il “piano divino”.

Quando però si rende conto che il Rabbi, non ha nessuna intenzione di manifestare la propria potenza, la propria divinità, ma si lascerà crocifiggere, Giuda è sconvolto, deluso, crede di essersi affidato ad un semplice uomo, folle, non ad un Dio.
Così convinto di aver tradito inutilmente un amico, non può sopportare il dolore e si uccide.

Solo dopo la morte Gesù si rivelerà ai suoi con le “apparizioni”; solo dopo la morte il suo significato viene compreso ed il mistero svelato agli apostoli, ma non a Giuda, morto suicida!
Questa è la versione dei fatti che ci propone Giuda.

Il cast di “Stand up for Giuda

Ettore Bassi
Ettore Bassi è Giuda

Ettore Bassi: attore poliedrico di cinema, di televisione e di teatro. Ci fornisce in questo monologo un progressivo e sempre più appassionato immedesimarsi nella figura di Giuda.
Inizialmente con un tono un po’ super partes, come di un avvocato, che raccoglie indizi e testimonianze per costruire la sua tesi. Ma progressivamente va calandosi sempre più nell’animo, nei sentimenti di Giuda, rivivendo l’amore e l’affetto per il suo Rabbi.

Rivivendo il doloroso sacrificio, l’accettazione di un compito ingrato, l’amara delusione di fronte all’apparente errore di valutazione, che lo porta al suicidio.
Ancor di più l’amara e accorata ribellione all’immagine di lui che ne è stata riportata nella Storia, come il prototipo del traditore, ingannevole e abbietto. Tanto che il suo nome diviene un sostantivo, l’icona di tutto ciò che è inganno.

Trailer di “Stand up for Giuda


La nostra recensione


Spettacolo che risveglia interrogativi che da sempre accompagnano la figura di Giuda.
Numerosi negli anni i libri e gli spettacoli che indagano sui motivi che spinsero Giuda al tradimento. Solo per citarne alcuni La Gloria di Giuseppe Berto, il famosissimo Jesus Christ Superstar e Il Vangelo di Giuda, vangelo apocrifo citato anche da Ettore Bassi nel suo Giuda, che oggi è anche un film.

La domanda che si pone Giuda, ma probabilmente tutti noi, se il suo tradimento era necessario per il compimento del piano divino, la sua opera è predestinazione, perché accusarlo? Perché farne l’icona del male assoluto?

E ancora, ci suggerisce l’opera di Petrillo, siamo sicuri di conoscere l’animo, le intenzioni, le convizioni di Giuda? Visto che di lui si dice poco o niente nei vangeli.
Come ci racconta Giuda il suo nome viene citato, tra tutti e quattro i Vangeli, solo sei volte.

Se Gesù ha scelto i suoi discepoli, perché ha scelto anche Giuda Iscariota? Sapeva già che lo avrebbe tradito? Allora che colpa ha Giuda? E allora il libero arbitrio?
Domande! Tante domande suscita lo spettacolo. Ma forse sono domande che ci facciamo da sempre. Forse anche per giustificarci un po’ perché sappiamo molto bene, ed Ettore Bssi nei panni di Giuda ce lo dice chiaramente, che ognuno di noi nella sua storia in qualche momento è stato un po’ un “Giuda”.

Dunque questo monologo è anche un invito a guardarci dentro, a riconoscere le tracce dell’indifferenza, della cupidigia, della vanità, dell’invidia che ci portiamo addosso. Un invito a cercare di cancellarle, medicarle, estirparle affinche non siamo più prigionieridel male.

Il cast tecnico e artistico

In scena: Ettore Bassi

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di Leonardo Petrillo
regia Leonardo Petrillo

Produzione Teatro Biondo Palermo

Teatro Oscar

Stand up for Giuda

dal 6/05/2026 al 10/05/2026

INFORMAZIONI

deSidera Teatro Oscar   
Via Lattanzio 58/A, Milano   
www.oscar-desidera.it    
info@oscar-desidera.it  – 334 8541004   

BIGLIETTERIA   
biglietteria@oscar-desidera.it
Biglietteria on line: www.vivaticket.it
Biglietteria del teatro: apre da 1 ora prima l’inizio dello spettacolo e ogni giovedì dalle 17.00 alle 19.00

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