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LET: Alessandra Fanali seconda nel La Sella Open in Spagna
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LET: Alessandra Fanali seconda nel La Sella Open in Spagna

Alessandra Fanali, dopo una grande prestazione, ha concluso al secondo posto con 208 (71 69 68, -8) colpi, alla pari con l’inglese Alice Hewson, il La Sella Open, torneo del Ladies European Tour che ha anticipato di una settimana il Buccellati Ladies Italian Open (Golf Club Milano, 25-27 settembre) e firmato con 206 (68 65 73, -10) dall’inglese Charlotte Heath.

Sul percorso del La Sella Golf Resort (par 72), situato nel Parco Naturale del Montgó a Jesús Pobre-Dénia, nei pressi di Alicante in Spagna, in un evento avversato dal maltempo e ridotto da 72 a 54 buche, la vincitrice, in vetta dopo tre turni con quattro colpi di margine sulle prime inseguitrici, è stata messa sotto pressione dall’azzurra e dalla Hewson, indietro di una lunghezza, con un birdie di entrambe sull’ultima buca per forzarla al playoff. Eventualità che è sembrata possibile quando la Heath ha mancato il green con il secondo colpo, ma con un gran recupero e un putt non semplice per il birdie la 24enne inglese, proette dal 2024, ha colto il primo successo sul circuito alla 17ª presenza, dopo numerosi piazzamenti a metà classifica e una sola top ten. Per lei un 73 (+1) a chiudere con due birdie e tre bogey, per la Fanali un 68 (-4, con cinque birdie e un bogey) e per la Hewson un 70 (-2) con tre birdie e un bogey.

Al quarto posto con 209 (-7) la svedese Kajsa Arwefjall, al quinto con 210 (-6) la slovena Pia Babnik e la tedesca Helen Briem e al settimo con 211 (-5) la ceca Tereza Kazar Melecka, l’irlandese Lauren Walsh e la singaporiana Shannon Tan.

Delle altre italiane hanno ottenuto un buon 17° posto con 214 (-2), dando buoni segnali come la Fanali in ottica Open nazionale, Alessia Nobilio (70 75 69) e Anna Zanusso (66 77 71), che è stata leader dopo un round. E’ uscita al taglio Roberta Liti, 67ª con 148 (72 76, +4).

Quanto ad Alessandra Fanali è stata per la terza volta runner up sul LET, dove ha disputato 77 gare: nel 2024 nel Magical Kenya Ladies Open e nel 2022, da dilettante, proprio nel Ladies Italian Open superata in uno spareggio a tre dalla svizzera Morgane Metraux.

Alla vincitrice è andato un assegno di 150.000 euro su un montepremi di 1.000.000 di euro.

DP WORLD TOUR BMW PGA CHAMPIONSHIP A SPAUN, 6° CELLI, 10 MIGLIOZZI – Due azzurri in top ten nel BMW PGA Championship: Filippo Celli, sesto con 274 (68 66 69 71, -14), e Guido Migliozzi, decimo con 275 (70 69 69 67, -13), il primo tra i protagonisti dell’evento e il secondo con un bel recupero a chiudere. Nel terzo torneo delle Rolex Series del DP World Tour, con la presenza di tanti campioni, in un finale ricco di emozioni ha prevalso lo statunitense JJ Spaun con 271 (70 66 68 67, -17) che ha superato la concorrenza con quattro birdie sulle ultime cinque buche per il 67 (-5) vincente, dopo un bogey iniziale e due birdie.

Sul percorso del Wentworth Club (par 72), a Virginia Water in Inghilterra, che ospita la gara ininterrottamente dal 1984, Spaun ha lasciato a due colpi lo spagnolo Manuel Elvira, in vetta dopo tre giri con Celli, l’inglese Aaron Rai, l’australiano Adam Scott e il nordirlandese Rory McIlroy, secondi con 273 (-15). Quest’ultimo numero due mondiale e della Race to Dubai (ordine di merito), dove ha accorciato le distanze del numero 1 del ranking, l’americano Patrick Reed, costretto al ritiro dopo un turno.

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Insieme a Celli, l’olandese Joost Luiten, l’inglese Matt Fitzpatrick e il neozelandese Ryan Fox e alla pari con Migliozzi, lo svedese Joakim Lagergren, gli inglesi Andy Sullivan e Matt Wallace e lo scozzese Robert MacIntyre.

JJ Spaun, 36enne di Los Angeles (California) che gioca sul PGA Tour, si è imposto per la prima volta sul circuito europeo. Nel suo palmarès tre successi negli Stati Uniti con un major (US Open, 2025), uno sul PGA Tour Canada e uno sul Korn Ferry Tour. Per la prodezza ha percepito un assegno di 1.530.000 dollari su un montepremi di 9.000.000 di dollari.

Filippo Celli ha cominciato al settimo posto, passando poi per il secondo e iniziando il round conclusivo, come detto, al vertice con Elvira. In difficoltà sulle prime nove buche (due birdie, tre bogey), poi ha avuto il merito di non disunirsi e ha rimediato a una classifica non consona alla sua prova con due birdie finali (71, -1). Migliozzi ha realizzato un 67 (-5, sette birdie, due bogey) guadagnato undici posizioni.

Degli altri azzurri sono andati a premio Francesco Laporta, 62° con 284 (72 70 72 70, -4), e Francesco Molinari, 68° con 285 (71 69 75 70, -3). Non hanno superato il taglio Matteo Manassero, 86° con 145 (74 71+1), Renato Paratore, 108° con 147 (76 71, +3), e Stefano Mazzoli, 133° con 152 (74 78, +8).

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