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LA CENA DEI CRETINI – Comicità, risate e una piccola morale finale . La nostra recensione
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LA CENA DEI CRETINI – Comicità, risate e una piccola morale finale . La nostra recensione

La cena dei cretini al teatro Leonardo MTM

La cena dei cretini di Francis Veber traduzione di Filippo Ottoni al Teatro Leonardo
La stagione teatrale 2023/24 di MTM si apre con questo classico della commedia francese.
Dopo il grande successo dell’anno scorso si è scelto di riproporre questa commedia con una dedica particolare ad Andrea Brambilla, in arte Zuzzurro, compagno artistico, amico di Nino Formicola (Gaspare) nel decimo anniversario della sua scomparsa.

C’è un altra particolarità per questo spettacolo, infatti con questo MTM lancia una partnership con Tinder, per dare l’occasione, , a coloro che per la prima volta incrociano i loro sguardi, di farlo seduti nella platea dei teatri di MTM.

La trama di “La cena dei cretini

Nella Parigi bene, un gruppo di amici organizza ogni martedì delle cene speciali, dove ognuno di loro invita personaggi ritenuti stupidi (cretini appunto), e dove il divertente della serata è farsi beffe di lor. Gli invitati sono naturalmente ignari di questo gioco che si svolge alle loro spalle.

Questa serata però per Pierre Brochant si rivolterà inaspettatamente contro di lui.
Bloccato infatti da un “colpo della strega” si troverà bloccato in casa con il suo “cretino” che avrebbe dovuto accompagnarlo alla cena.

La cena dei cretini
Sarà una serata difficile per Pierre!

François Pignon, questo il nome del “cretino”, contabile al Ministero delle Finanze, appassionato costruttore di modellini con i fiammiferi e abbandonato da una esasperata consorte
La sua ingenuità, semplicità e una inarrestabile capacità di combinare gaffes di proporzioni cosmiche, creeranno un vero scompiglio nella vita di Pierre.
Basti dire che verrà lasciato dalla moglie, aggredito dall’amante e correrà il rischio di un inchiesta dell’ufficio delle Imposte.

Al termine i disastri si ricompongono e forse Pierre Brochant ha capito la lezione. Forse!

Il cast di “La cena dei cretini

Nino Formicola
Nino Formicola protagonista e regista della piece

Nino Formicola (Pierre Brochant): torna Nino Formicola nei panni di Pierre Brochant, ruolo che ha rivestito molte volte, inizialmente con il suo compagno artistico Zuzzurro (al secolo Andrea Brambilla). Questo personaggio calza come alla perfezione a quella sua figura artistica di “Gaspare” che eravamo abituati a vedere insieme a Zuzzurro. Uomo benestante, con un certo grado di cultura, realizzato nella vita che si sente un gradino al di sopra dei comuni mortali e che si sente autorizzato a sbeffeggiare ed umiliare chi (a suo giudizio) è meno dotato di lui. Salvo poi dover aver bisogno proprio di chi ritiene incapace di affrontare la vita, per risolvere le proprie crisi relazionali.
le continue discussioni e battibecchi con il suo “cretino” Pignon sono assolutamente esilaranti.

Max Pisu
Max Pisu co-protagonista della divertente piece

Max Pisu (François Pignon): tocca a Max Pisu la parte più difficile, sembrare un cretino senza esserlo. Dimostrare che l’ingenuità e la semplicità d’animo non sono sinonimo di stupidità. Bisogna dire che ci riesce benissimo! Con disinvoltura porta in scena il suo Pignon, che per certi tratti ricorda il suo personaggio, cavallo di battaglia, Tarcisio (un giovane oratoriano un po’ sempliciotto). Pisu è inarrestabile e travolgente, tanto da spiazzare e indurre al riso anche i suoi compagni sul palco.

Alessandra Schiavoni (Christine Brochant la moglie e Marlène Sasseur l’amante), Pietro De Pascalis ( Juste Leblanc l’amico ritrovato), Claudio Intropido (Lucien Cheval il collega di Pignon): sono gli altri interpreti della commedia, personaggi coinvolti e trascinati, a volte strapazzati dai tentativi e le mille gaffes di Pignon per aiutare Pierre.

regia Nino Formicola
produzione Manifatture Teatrali Milanesi

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MTM Teatro Leonardo  
dal 20 settembre al 22 ottobre 2023
mercoledì/sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30
Info e prenotazioni: biglietteria@mtmteatro.it – 02.86.45.45.45
Scarica l’App di MTM Teatro e acquista con un clic

Trailer “La cena dei cretini”


La nostra recensione


Una classica commedia teatrale che ha avuto anche due versioni cinematografiche.
Una comicità se vogliamo molto semplice, giocata su equivoci e fraintendimenti.
Pignon è un buono, un ingenuo, incapace di cogliere nelle parole dell’altro i sott’intesi, i modi di dire, il sarcasmo. Lui interpreta tutto alla lettera creando situazioni assurde e dialoghi ancora più assurdi che talvolta diventano dei loop che sono dei momenti comici travolgenti.

Max Pisu si rivela incredibilmente efficace, tanto che in più di una situazione i suoi compagni di ventura faticano a contenersi, anzi in una scena in particolare sono tutti travolti dal riso!

La cena dei cretini
Pierre ha bisogno di Pignon

Originariamente l’autore Francis Veber scrisse la commedia per mettere in ridicolo i vizi e i vezzi di una borghesia snob. Oggi possiamo vedere in questo crudele bisogno di individuare persone, a nostro giudizio stupide, per sottoporle a scherno ed umiliazioni pubbliche, l’origine di quelle forme di “nonnismo” e “bullismo” che purtroppo sono dilagate nella nostra attuale società.

Pignon rappresenta il riscatto di tutti gli ingenui e semplici del mondo. Dimostra come ognuno di noi può, almeno una volta nella vita, essere “stupido” incapace di affrontare o risolvere una situazione. Dimostra come anche la persona più semplice o inadeguato può avere risorse e qualità inaspettate.

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