Il mago di Oz, un classico che ha conquistato generazioni di persone sia al cinema che a teatro, torna a Torino grazie alla TMA Productions, che mette in scena al Teatro Concordia la prima data di un tour che toccherà le principali città italiane in autunno.
Lo spettacolo “Il mago di Oz”
Questa nuova versione vuole essere un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, a non smettere di credere nella forza dell’immaginazione e nella possibilità di trovare la propria strada di mattoni gialli. Il Mago di Oz diventa così una fiaba contemporanea, luminosa e coinvolgente, capace di far sorridere, emozionare e sognare.
I punti di forza dello spettacolo saranno:
- Fluidità Scenica: cambi di scena “danzati” per un effetto sogno a occhi aperti.
- Linguaggio Visivo: uso narrativo del colore per distinguere il Kansas dal fantastico Regno di Oz ed immergersi nella sua magia.
- Temi Universali: una riflessione sulla crescita e sulla scoperta che ciò che cerchiamo è spesso già dentro di noi.
- Musiche originali e coinvolgenti.
Un’ora e mezza di spettacolo adatto quindi a tutta la famiglia, dove si esaltano valori di insegnamento importanti per i più piccoli. I protagonisti infatti, uniti dal desiderio di migliorarsi, imparano insieme il valore dell’amicizia, del coraggio e della fiducia in sé stessi. Affrontando la Strega dell’Ovest, scoprono appunto che ciò che cercano è già dentro di loro. Mentre Dorothy comprende l’importanza della famiglia, delle radici, dell’amore. E che non c’è posto migliore della propria casa.
TMA Productions è la compagnia professionale di musical che nasce da un’esperienza artistica di altissimo livello e da una profonda passione ed amore per il teatro musicale.
È fondata da Giovanni Maria Lori, direttore della Torino Musical Academy, già direttore musicale della Compagnia della Rancia e oggi di Broadway Italia, nonché figura di riferimento del musical italiano, con oltre 30 anni di carriera e più di 60 produzioni al suo attivo.
Accanto alla produzione, TMA Production sviluppa un importante settore formativo attraverso la Torino Musical Academy, accademia professionale di musical, canto, danza e recitazione. La TMA si occupa inoltre dell’avviamento alla professione, creando un ponte concreto tra formazione e mondo del lavoro.
La trama de “Il mago di Oz”
Catapultata da un ciclone nel meraviglioso e bizzarro Regno di Oz, Dorothy, una ragazzina del Kansas, intraprende un viaggio alla ricerca del potente Mago che, forse, potrà aiutarla a tornare a casa. Lungo la Strada di Mattoni Gialli, incontra tre compagni indimenticabili: uno Spaventapasseri che sogna un cervello, un Uomo di Latta che desidera un cuore, e un Leone che cerca il coraggio. Insieme affronteranno prove, magie e incontri sorprendenti in un mondo dove nulla è come sembra.
Note di regia
Il regista Gioacchino Inzirillo racconta: “Questa versione de Il Mago di Oz nasce dal desiderio di restituire allo spettatore tutta la potenza immaginifica e simbolica della fiaba, trasformandola in un’esperienza teatrale viva, colorata e in continuo movimento. Il nostro Oz è un mondo che pulsa di energia, dove la magia non è mai statica.
Abbiamo scelto un linguaggio dinamico e fortemente visivo, capace di parlare a grandi e piccoli, mantenendo però intatta la profondità del racconto. Il viaggio di Dorothy diventa così un percorso di crescita universale: un cammino che attraversa la paura, il desiderio, l’amicizia e il coraggio, raccontato con leggerezza e meraviglia, senza rinunciare all’emozione più vera.
La scena si trasforma costantemente, come in un sogno a occhi aperti: i cambi di spazio e atmosfera avvengono in modo fluido, quasi danzato, accompagnati da coreografie e soluzioni sceniche che rendono il racconto sempre in movimento. Il colore è un elemento narrativo fondamentale: accompagna l’evoluzione dei personaggi e sottolinea il passaggio dal mondo reale a quello fantastico, fino a fondersi in un Oz fiabesco, luminoso e sorprendente.
I personaggi iconici – lo Spaventapasseri, l’uomo di Latta e il Leone – vengono messi in scena esaltandone l’umanità e la fragilità, affinché il pubblico possa riconoscersi nelle loro mancanze e nei loro sogni. Il Mago, figura ambigua e affascinante, incarna il tema dell’illusione e del bisogno di credere, ricordandoci che spesso ciò che cerchiamo lontano è già dentro di noi.”
Cast tecnico e artistico
Regia: Gioacchino Inzirillo
Liriche: Franco Travaglio
Musiche originali e direzione musicale: Giovanni Maria Lori
Regia associata: Alice Viglioglia
Coreografie: Ivana Mannone
Adattamento: Alex Cavigioli
Orchestrazioni: Pino Perris
Vocal Coach: Elisa Fagà
Assistente alle coreografie: Americo Catullo
Scene: Filippo e Caterina Iezzi
Costumi: La Malcostume
Sound design: Alberto Soraci
Light design: Giulio Rigazio
Microfonista: Elisa Pedicini
Stage manager/Swing: Valentina Teseo
Responsabile comunicazione e creatività: Sabrina Panareo
Ufficio stampa: Lara Martinetto


Dorothy: Angela Ranica
Mago di Oz: Davide Nebbia
Glinda: Elisa Mammoliti
Elphaba: Grazia Maria Cicciarello
Spaventapasseri: Ivan Gubiani
Leone: Simone Sarzano
Uomo di latta: Michele Santoro
ENSEMBLE: Martina Astuti, Luca Boscolo, Americo Catullo, Alex Cavigioli, Cristian Cesinaro, Agata Corrente, Futura Fogagnolo, Lorenzo Gianbattista, Vittoria Mamusi, Tommaso Morassi, Benedetta Russo.
Intervista a Giovanni Maria Lori (Direttore musicale)
Intervista a Gioacchino Inzirillo (Regista)
Intervista a Ivana Mannone (coreografa)
Intervista a Franco Travaglio (Liriche)
Biglietti
I biglietti sono in vendita:
– on-line https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-mago-di-oz/275016
– presso la biglietteria del Teatro Concordia
Per maggiori informazioni contattare la direzione del teatro all’indirizzo e-mail



